Benvenuti in Gamma.

Gamma identifica il suo scopo con una chiara missione: sovraperformare il mercato nel lungo periodo sfruttando le sue inefficienze intrinseche.

Il mercato, nel breve termine, adotta un comportamento maniaco-depressivo sia nell’esuberanza che nel pessimismo sovrappesando gli avvenimenti e le proiezioni più recenti.
Esso rifugge la razionalità, e, nella sua imprevedibilità, si polarizza.
Ed è qui, nello sfruttare le asimmetrie di breve attraverso un arbitraggio temporale, che risiede il vero vantaggio per gli investitori focalizzati sul lungo periodo.

Gamma, tramite i suoi analisti, setaccia gli asset mondiali con strumenti eterogenei e complementari ricercando ed investendo nelle asimmetrie risk/reward più profittevoli.
Analisi qualitative e quantitative si intersecano in una visione macroeconomica condivisa; la diversificazione geografica, settoriale e tematica contribuisce alla massimizzazione del rendimento.
Il monitoring dei nostri portafogli è costante e maniacale, attraverso continui backtest in multi-timeframe, al fine di assicurare, in ogni dato istante, la migliore allocazione possibile. 

Pianifichiamo con audacia e competenza ogni operazione.

I Numeri Non Mentono. Mai.

Il grafico e l’istogramma che seguono mostrano l’andamento e il rendimento medio annuo composto di 1.000 € (la simulazione tiene conto di ogni cambio valutario e include i dividendi) investiti dal 1 gennaio 2003 al 1 gennaio 2023.

Risulta subito lampante come alcuni bias tipici dell’investitore medio vengano inequivocabilmente sconfessati.

L’oro si dimostra essere più profittevole dello S&P 500, dividendi inclusi, vantaggio che perde allargando l’orizzonte temporale oltre i 25 anni.

I cicli di bull run dei beni metalliferi sono spesso ignorati o sottovalutati.

Le obbligazioni statali per eccellenza, i treasury a 10 anni USA, nonostante una propensione al rischio (e quindi al rendimento) minima si rivelano comunque una scelta migliore, specie se si considerano anche le rispettive deviazioni standard, rispetto alla performance media di un investitore statunitense.

L’All Country World Index sottoperforma lo S&P 500 in questo orizzonte temporale, tendenza che riteniamo andrà invertendosi con l’aumento del peso dell’Asia nel panorama economico mondiale.

Venendo al contesto italiano l’home country bias condanna gli investitori nostrani a risultati modesti.

Il listino di riferimento, il FTSE MIB, dove milioni di italiani continuano imperterriti a riversare gran parte dei loro risparmi ha un rendimento medio annuo composto pari al 3.7%, dividendi inclusi.
Mediocre, specie se si considera il rischio Paese a cui ci si espone.

Pessimo invece il comparto obbligazionario.
I BTP, al netto di cedola emessa e variazione di prezzo, non riescono a contrastare neanche l’aumento dell’indice dei prezzi al consumo.

E il mattone? Anche la retorica costruita intorno al mercato immobiliare, figlia del dopoguerra, si sgretola di fronte i dati reali. Le case in Italia si sono rivalutate talmente poco da non battere l’inflazione.

Inflazione che, dall’ingresso della moneta unica €, si attesta su una media annua intorno al 2%.

Il rendimento storico dei portafogli Gamma è basato sui risultati ottenuti dal nostro algoritmo tramite backtest.

Se è vero che i rendimenti passati non sono garanzia di rendimenti futuri ne sono comunque un’ottima indicazione, specie data l’ampiezza dell’orizzonte temporale testato.

I rendimenti medi annui composti dei nostri portafogli sono calcolati al lordo delle commissioni e per completa trasparenza ogni portafoglio, nelle sue specifiche, riporta il numero medio di operazioni annue.

Il benchmark di riferimento è l’ACWI essendo ogni nostro portafoglio esposto sui mercati azionari mondiali.

Il nostro primo portafoglio gratuito, un prodotto semplice ed efficace perfetto per gli investitori di lungo periodo ancora in una primissima fase di accumulo di capitale.

L’ACWI, ossia l’indice azionario mondiale di riferimento nonchè nostro benchmark, viene affiancato dal miglior asset tattico a disposizione dell’investitore: l’oro.

La sinergia tra i due strumenti, grazie al lavoro di Gamma, consente al portafoglio Basic di overperformare il suddetto benchmark (ACWI).

Il nostro secondo portafoglio gratuito ha overperformato il benchmark egregiamente, nell’arco temporale preso in esame lo S&P 500 mantiene ancora un rendimento leggermente superiore a causa della bull run del mercato USA.

Situazione la cui inversione è già in atto grazie alla nostra maggiore esposizione sui mercati asiatici che, dati alla mano, siamo convinti contribuiranno in un continuo crescendo al rendimento dell’azionario mondiale.

L’aumento della liquidità consente al portafoglio Advanced un margine di manovra tale da sfruttare asimmetrie rischio/rendimento precluse al Basic e all’Essential.

L’utilizzo di ETF, ETC ed ETN minimizza i costi costi commissionali e ottimizza l’efficienza fiscale.

Il portafoglio Master permette all’investitore, grazie alle single stocks, di sfruttare ogni asset class e ampliare ulteriormente la diversificazione.

Il rendimento beneficia di ogni sinergia e decorrelazione tra i vari strumenti finanziari amplificando gli effetti già presenti nell’Advanced.

Spazio, Tempo & Velocità.

In fisica la relazione tra spazio e tempo determina la velocità di un corpo.
In finanza i rapporti tra queste entità sono ovviamente diversi, ma non meno intensi e correlati.

La velocità e la direzionalità del mercato sono ignote nel breve periodo (e chiunque dica il contrario semplicemente mente) ma allungando l’orizzonte temporale preso in esame diventano sempre più prevedibili con buone approssimazioni.

Ciò che invece è ben noto in ogni dato istante, e forse per questo sottovalutato, è la dimensione degli asset.
Gli investitori spesso dimenticano che la “massa” di uno strumento finanziario ne determina la volatilità, e quindi il rischio.

Le Dimensioni Contano.

Una corretta allocazione di portafoglio non può prescindere dal tenere in considerazione le capitalizzazioni degli asset su cui si desidera investire.

Giovani che impiegano la totalità delle loro risorse in criptovalute o adulti che si ostinano a possedere esclusivamente azioni italiane sono due facce della stessa medaglia.

Il problema è il medesimo: ignorare il quadro di insieme nella sua interezza.

Il Peso Del Tempo.

L’ampiezza dell’orizzonte temporale determina le probabilità di essere in profitto per un investitore.

Timeframes inferiori a un anno espongono gli investitori ad anomalie finanziare stagionali e di bilancio, aumentando esponenzialmente la varianza dei rendimenti attesi.

Imperversano, purtroppo, in rete sedicenti “professionisti” del trading che millantano rendimenti da capogiro alla portata di tutti, la realtà è ben diversa: solo il 2% dei trader è in profitto, al netto delle commissioni, in un arco temporale maggiore di 10 anni.

La pazienza è un ingrediente imprescindibile per costruire una ricchezza duratura.

Protocollo Gamma.

Le abilità, l’esperienza e la dedizione che mettiamo in essere si concentrano su un unico obiettivo: generare profitti per la nostra società e per i nostri clienti.

Nessuna ipocrisia. Non vogliamo cambiare il mondo, siamo qui per fare e far fare soldi.

Con la piena consapevolezza che il denaro non si identifica mai con la felicità ma è un ottimo mezzo per raggiungerla, donandoci la libertà di ampliare la nostra persona attraverso tempo e risorse.

Su queste basi abbiamo creato il Protocollo Gamma e, conseguentemente, il nostro Algoritmo.

Uno dei limiti principali degli investitori è l’ampiezza della prospettiva: macroeconomica, geopolitica, temporale, settoriale.

Una strategia con un angolo di visuale stretto avrà sempre dei punti ciechi attaccabili.

Mantenere costantemente una visione a 360° studiando ogni aspetto del mercato, nella sua accezione più larga, ci consente di fare zoom in/out a seconda della lente che necessita ogni specifica situazione.

In un mondo dove i dati sono l’asset strategico per definizione la qualità degli stessi stabilisce l’efficacia del risultato.

La migliore idea non può che sgretolarsi se basata su fondamenti errati. Il lavoro maniacale che svolgiamo nel controllare, confrontare e backtestare ogni singolo dato ci ripaga con performance ben al di sopra dei benchmark.

Nulla negli investimenti ha più peso del corretto approccio mentale nel determinare il successo o il fallimento.

L’emotività di un singolo trade può distruggere mesi di rendimenti accumulati faticosamente.

La resilienza e la disciplina acquisite in anni di esperienza ci consentono una gestione lucida e consapevole anche nei momenti di massima turbolenza del mercato.

Il mondo finanziario costringe, chi lo affronta professionalmente, ad un’ elaborazione costante di informazioni. Il rischio d’ incorrere in errori discrezionali è molto elevato se non si strutturano metodi atti a sistematizzare i processi.

Abbiamo speso, e continueremo a spendere, ingenti quantità di tempo ed energie per parametrare ed efficientare i nostri criteri procedurali.

Come Darwin insegna è il dinamismo con cui ci si adatta al cambiamento che stabilisce la selezione naturale evolutiva.

Il concetto è ancor più valido in materia di investimenti, la finanza è un universo in continua trasformazione, essere statici equivale ad estinguersi.

I nostri algoritmi sono costruiti per massimizzare l’elasticità dei portafogli rendendoli adattabili al mutare del contesto macroeconomico.

Algoritmo Gamma.

Le analisi multifattoriali costituiscono la base della strategia top-down per le allocazioni geografiche, settoriali e tematiche dei nostri portafogli.

Il nostro algoritmo nel valutare le potenzialità di un settore, o un’area tematica, scompone a livello geografico il medesimo analizzandone i principali dati macroeconomici.

Il secondo livello di valutazione si basa sull’analisi fondamentale dei parametri relativi all’industria stessa in ogni flusso temporale: passato, presente e futuro.

In ultima istanza l’analisi tecnica fornisce indicazioni sulla qualità delle tempistiche di entrata (e di uscita) nel (dal) mercato.

Ponderando e confrontando i dati l’output che ne deriva è il rischio/rendimento stimato di ogni asset, l’ampiezza dell’asimmetria determina il grado di esposizione di investimento.